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Disdetta canone Rai entro fine gennaio

da | 12 Luglio 2021 | Economia familiare

Il Canone Rai è una tassa che si paga per il possesso di apparecchi adatti o che si possono adattare alla ricezione del segnale televisivo, quali televisori o radio. Non importa se si usufruisce o meno del servizio: il pagamento è dovuto per la semplice detenzione dell’apparecchio.

L’importo del canone è pari a 90 euro l’anno, che, dal 2016, vengono rateizzati e addebitati sulle bollette per la fornitura dell’energia elettrica. Se nessun componente della famiglia anagrafica, tenuta al versamento del canone, ha sottoscritto un contratto elettrico di tipo domestico residenziale, per il versamento del Canone Rai si utilizza il modello F24.

Categorie esentate dal pagamento

Sono esentati diplomatici e militari stranieri.
Si aggiungono poi gli over 75 con un reddito annuo proprio e del coniuge non superiore complessivamente a 8.000 euro e senza conviventi titolari di un reddito proprio (esclusi collaboratori domestici, colf e badanti).

Apparecchi esclusi

Non si è tenuti al pagamento del Canone Rai se, per l’ascolto e/o la visione dei programmi radiotelevisivi si utilizza un computer connesso via Internet (e non attraverso la ricezione del segnale terrestre o satellitare).

Le eccezioni

È possibile richiedere di non pagare il Canone Rai se:

  • non si è in possesso, all’interno della propria famiglia anagrafica, di un apparecchio Tv (o radio);
  • o se lo stesso è stato ceduto o rubato.

In questi casi occorre inviare una dichiarazione di non detenzione.

Dichiarazione di non detenzione: tempi e modi

Se la dichiarazione di non detenzione è presentata:

  • dal 1° luglio dell’anno precedente ed entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento (per l’anno 2021 entro il 1° febbraio), vale per tutto l’anno in corso;
  • dal 1° febbraio ed entro il 30 giugno dell’anno in corso, ha effetto per il canone dovuto per il semestre luglio-dicembre dello stesso anno.

Si ricorda che tale dichiarazione va rinnovata ogni anno, se permangono le condizioni per l’esenzione dal pagamento del Canone Rai. Il modulo è scaricabile da qui e va inviato all’Agenzia delle entrate tramite:

  • il sito dell’Agenzia delle entrate (per accedere al servizio servono SPID, CIE, CNS o credenziali dell’Agenzia);
  • raccomandata senza busta, all’indirizzo: Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino (TO).

Se la dichiarazione è inviata correttamente, viene interrotto l’addebito del canone dalla prima rata utile successiva alla ricezione della stessa, tenendo conto della data di decorrenza dei presupposti attestati; il contribuente ha comunque il diritto di chiedere il rimborso dell’importo eventualmente versato in eccesso con l’apposito modello, scaricabile qui da inviare con raccomandata all’Agenzia delle entrate.

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