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Emilia-Romagna: un bando per sostituire gli impianti di riscaldamento a biomassa legnosa

da | 1 Ottobre 2021 | Redazione, Edilizia, Energie

La regione Emilia-Romagna ha messo in campo 11.500.000 euro per la sostituzione di impianti per il riscaldamento domestico poco efficienti con altri ad elevate prestazioni. Lo scopo è quello di ridurre gli inquinanti in atmosfera e migliorare la qualità dell’aria.

Il contributo è così ripartito:

  • 3.450.000 euro per il 2021;
  • 3.105.000 euro per il 2022;
  • 4.945.000 euro per il 2023.

Sono esclusi dall’incentivo i nuovi impianti.

Requisiti del bando

È necessario che l’impianto sia ubicato in uno dei Comuni della pianura. Secondo l’inventario regionale, infatti, gli impianti a legna poco efficienti installati in quest’area sono causa del 57% delle emissioni di PM10 primario.

Inoltre, deve risultare che al potenziale beneficiario sia stato assegnato il Contributo del Conto termico, con decorrenza dal 7 gennaio 2021 e fino al 31 dicembre 2023.

Gli impianti da rottamare (camino aperto, stufa, caldaia) devono essere:

  • di potenza al focolare pari o inferiore a 35 kW;
  • di Classe 4 Stelle o inferiore;
  • a combustibile legnoso (legna o pellet).

I nuovi generatori di calore potranno essere un nuovo impianto di Classe 5 Stelle, dimostrata attraverso la Certificazione ambientale, e con potenza al focolare pari o inferiore a 35 kW, oppure a pompa di calore.

Il contributo regionale sommato al contributo del GSE (Conto Termico 2.0) non potrà complessivamente
superare il 100% della spesa ritenuta ammissibile dal GSE. Rientrano nel contributo anche le spese definite come rendicontabili dal GSE.

Come partecipare al bando

È possibile presentare la domanda di contributo on-line, fino alle ore 14.00 del 31 dicembre 2023.
Sono necessari lo SPID, credenziali FedERa di livello alto (fino al 30 settembre), o la Carta di identità elettronica. Verrà richiesto il pagamento dell’imposta di bollo pari a 16,00 euro.

Erogazione del contributo previsto dal bando

Se la domanda viene accettata (previa verifica del possesso di tutti i requisiti richiesti), il contributo verrà accreditato sul conto corrente del richiedente. Il contributo viene erogato a sportello, cioè in ordine cronologico di arrivo delle domande fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Come richiedere informazioni

Per approfondimenti

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